Giro d’Italia 2026, sei corridori partono con la possibilità di completare il “Triplo Sigillo” di successi di tappa con Tour e Vuelta: nella lista, in cui non ci sono italiani, c’è Vingegaard

Nella storia del ciclismo, sono ormai tantissimi i corridori che sono riusciti a completare una tripletta di grande spessore, quella di (almeno) una vittoria di tappa in tutti e tre i Grandi Giri proposti dal calendario internazionale. A volte, quello del “Triplo Sigillo” può diventare un vero e proprio obiettivo di carriera, anche, se non soprattutto, per la soddisfazione personale di andarsi a inserire in una lista di atleti che, per certi versi, hanno un posto rilevante nella memoria di questo sport. Per sei corridori, il Giro d’Italia 2026, che inizia venerdì 8 maggio, rappresenta l’occasione di finalizzare questo inserimento.

Uno di questi è Jonas Vingegaard, che si presenta alla Grande Partenza di Nessebar con l’obiettivo ancora più grande di cesellare la “Tripla Corona”, ovvero conquistare la vittoria generale del Giro dopo averlo fatto al Tour de France (2022 e 2023) e alla Vuelta a España (2025). Vien da sè, quindi, che il pensiero della tappa da vincere sia meno preponderante rispetto a quello della Maglia Rosa, ma è altrettanto evidente che, se tutto andrà come il danese e la sua squadra sperano, nell’arco delle 21 tappe ci saranno per lui parecchie occasioni per chiudere la tripletta di successi parziali.

Nella stessa squadra di Vingegaard, la Visma|Lease a Bike, c’è un altro corridore che ha già vinto su traguardi parziali sia al Tour che alla Vuelta: è Sepp Kuss, che sarà l’uomo di fiducia in montagna del danese e che quindi potrebbe avere poche possibilità di mettersi in proprio, anche se l’eventualità non è da escludere, almeno a priori. Il duo in giallonero avrà inoltre da tenere d’occhio due avversari che, nella stessa tipologia di tappe, potrebbero completare la corsa al Triplo Sigillo: sono Adam Yates e Thymen Arensman, uomini di classifica rispettivamente di UAE Emirates XRG e Netcompany Ineos.

Sulla strada per la tripletta ci sono, infine, due corridori molto esperti, che proveranno a giocarsi le loro carte principalmente con le fughe. Si tratta del francese Warren Barguil, speranza di riscatto della Picnic PostNL Raisin, e del neerlandese Wout Poels, che può regalare alla “debuttante” Unibet Rose Rockets un successo che avrebbe più di un connotato storico, sia sul piano individuale che su quello di squadra.

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